venerdì 27 giugno 2014

Riso Venere con Salmone, Zucchine e Aneto. Corse mattutine.

Da quasi due mesi prendo il treno tutti i giorni, e mi sono accorta che tutti i giorni incontro le stesse persone. La signora che porta a spasso il cane, il ragazzo con lo zaino in biciletta, l'uomo che consegna le brioches, l'anziana signora che esce di casa e cammina piano piano a passettini piccolissimi.

Un'altra cosa che ho imparato, è capire se sono in ritardo in base a cosa stanno facendo queste persone. Per esempio: se l'uomo che consegna le brioches ha appena parcheggiato, sono in anticipo; se sta entrando nel bar, sono in orario; se sta andando via, allora devo accelerare il passo. 

Il problema si pone quando mi accorgo che l'anziana signora che esce di casa e cammina piano piano a passettini piccolissimi è gia arrivata in fondo alla via: a quel punto devo correreeeeeeeee!

E tra una corsa e l'altra vi lascio questa ricetta semplice e fresca.



RISO VENERE CON SALMONE, ZUCCHINE E ANETO
Ingredienti per 4-6 persone

400g di riso venere
400g di filetto di salmone fresco
5-6 zucchine
1 mazzetto di aneto
olio
sale
vino bianco

Procedimento
Far cuocere il riso venere in abbondante acqua salata secondo le indicazioni riportate sulla confezione e far raffreddare. Disporre il salmone in una teglia coperta di carta forno, irrorare con un bicchiere di vino bianco, aggiungere un filo d'olio e salare. Cuocere il salmone in forno ventilato preriscaldato a 200°C per circa 30 minuti, poi far raffreddare. Tagliare le zucchine a cubetti, condire con un filo d'olio e sale e cuocerle in una padella coperte da un coperchio a fuoco lento girandole di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Poi far raffreddare. Tagliare l'aneto finemente. Condire il riso con il salmone spezzettato, le zucchine e l'aneto.


Vi ricordo il mio contest Aiuta la Cuoca Golosa, non mancate e aiutatemi con una ricetta!


venerdì 30 maggio 2014

Muffin al Pecorino, Pomodori Secchi e Noci. Interazioni Sociali.

Qualche tempo fa, ho visto un video molto bello, che esorta a non rifugiarsi nel proprio smartphone per intrattenere relazioni sociali virtuali, e invita a spegnere i nostri gadget tecnologici per accorgerci di chi ci sta intorno e parlare con loro.

Condividendo totalmente questo messaggio, ho deciso, spinta da un onda di entusiasmo, di metterlo subito in pratica, durante i miei lunghi viaggi in treno giornalieri. "Da oggi sarò più attenta a chi mi sta intorno e sarò più disponibile al dialogo!".

Detto fatto. Ho incontrato un gentilissimo signore, che si è subito offerto di farmi sedere e ha attaccato bottone, chiedendomi informazioni sugli abbonamenti dei treni. Ecco la mia occasione di "apertura verso il prossimo" servita su un piatto d'argento.  

Tutta contenta ho iniziato a chiacchierare, peccato che, dopo pochi minuti, ho capito il subdolo secondo fine di quell'uomo: vendermi un programma per difendere il computer contro gli hacker! Una presentazione in grande stile, con tanto d biglietto da visita, mancava solo il power point. Ho provato a distrarmi e comunicare il mio disinteresse cercando di concentrarmi sullo smartphone, ma lui non ha mollato la presa, forse ha visto un video motivazionale ancora più convincente del mio! :-)

Vi lascio questi muffin salati con pecorino, pomodori secchi e noci, la cui ricetta è stata rubata, come spesso accade, alla bravissima Vale.



MUFFIN AL PECORINO, POMODORI SECCHI E NOCI

Ingredienti per 6 muffin
100 g di farina 00
100 ml di latte
8 g di lievito per dolci non vanigliato oppure lievito istantaneo per torte salate
1 uovo
5-6 pomodori secchi sott'olio sgocciolati
15-20 g di noci
40 gr di pecorino sardo (il mio era toscano DOP)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Procedimento
Preriscaldare il forno a 180°C. Tritare le noci grossolanamente e mischiarle alla farina e al lievito. Tenere da parte. In una ciotola e con le fruste, sbattere l'uovo con il latte e l'olio. Unire la farina, le noci e il lievito, a mano e con un cucchiaio di legno. Tagliare a pezzetti i pomodori sott'olio, tagliare il pecorino a cubetti e aggiungere al composto. Foderare di carta forno uno stampo per muffin oppure imburrarlo e infarinarlo. Versare il composto e infornare per circa 25 minuti.



Vi ricordo il mio contest Aiuta la Cuoca Golosa, non mancate e aiutatemi con una ricetta!

venerdì 16 maggio 2014

Tarte Tatine di Pere e Susine con Pasta Briseè al Farro e Olio di Oliva (e senza Zucchero) per il mio Contest "Aiuta la Cuoca Golosa"

Buongiorno, quest'oggi vi scrivo per chiedere il vostro aiuto. Per alcuni mesi (spero non troppi) dovrò seguire una dieta che esclude molti cibi. 
E' probabile che io abbia un problema di allergie e/o intolleranze alimentari, ma poichè gli esami sono risultati tutti negativi, il medico mi ha suggerito di eliminare per un periodo gli alimenti che potrebbero essere la causa dei problemi di cui soffro, per poi reintrodurli gradualmente e cercare "il colpevole".

Purtroppo però, tra i cibi da bandire, ci sono i principali ingredienti con cui si preparano torte e dolci in genere, che amo cucinare e, soprattutto, mangiare, ed io sono veramente disperata. Non riesco a trovare nessuna ricetta che contenga esclusivamente gli alimenti a me concessi.

Per cui ho pensato a voi! Chi meglio di grandi appassionati di cucina può aiutarmi a preparare degli ottimi "dolci senza"?

Ho dunque deciso di indire il contest "Aiuta la Cuoca Golosa". Se avete un cuore e dunque l'immagine di me che faccio colazione con le gallette di riso vi strazia, allora partecipate, ed aiutatemi ad abbuffarmi nuovamente di dolciumi!

Per partecipare al contest, le regole sono queste:
  1. il contest è valido da oggi 16 maggio 2014 e scade alle 23.59 del 25 luglio 2014,
  2. dovrete preparare un dolce che non contenga i seguenti ingredienti: farina e derivati del grano, glutine di frumento, farina di segale, farina di soia, zucchero bianco, zucchero di canna, bianco d'uovo, fragole, agrumi, ananas, melone, uva, kiwi, anguria, latte e tutti i suoi derivati, arachidi, strutto, cioccolata, caffè, tè, cacao, lievito chimico, lievito di birra (adesso capite perchè sono disperata?),
  3. sono ammessi, fruttosio, miele, limone, lievito naturale e gli altri alimenti non contenuti nell'elenco dei cibi vietati,
  4. per questioni organizzative può partecipare solo chi ha un blog,
  5. dovrete esporre il banner del contest nella vostra barra laterale o nella sezione dedicata ai contest con relativo link di collegamento,
  6. in fondo alla ricetta di partecipazione, dovrete esporre la seguente dicitura: “con questa ricetta partecipo al contest di In Cucina tra le Nuvole "Aiuta la Cuoca Golosa" con banner e link a questa pagina,
  7. lasciate un commento a questo post con il link della vostra ricetta,
  8. i vincitori, che verranno decretati il giorno 8 agosto 2014, saranno due, uno nella categoria "Miglior ricetta" e l'altro nella categoria "Miglior fotografia", e saranno selezionati dalla giuria di qualità composta dalle bravissime Vale del blog "La ricetta che Vale", Vaty del blog "A Thai Pianist" e Monica del blog "Dolci gusti",
  9. valgono anche ricette già pubblicate, dovete però ripubblicare la ricetta inserendo il banner alla fine del post,
  10. i premi consisteranno in un buono regalo per ciascun vincitore da spendere in una libreria online. 


So che è davvero arduo preparare un dolce con tutti quei divieti, ma non abbandonatemi! Aiutate questa golosissima Cuoca tra le Nuvole! 

E ora veniamo alla mia proposta. Questo è il mio primo esperimento di torta che rispetti i dettami della mia attuale dieta. Una tarte tatine a modo mio, di pere e susine con pasta briseè al farro e olio e senza zucchero. L'ho preparata sabato scorso e l'ho portata a casa di amici. Mi hanno fatto tutti i complimenti, peccato che sperassero di veder arrivare una mud cake con mousse al gianduia, ma d'altra parte i veri amici si vedono nei momenti di difficoltà! :-) Devo dire, ad onor del vero, che la torta era in effetti buona, dal sapore delicato e senz'altro molto salutare.

Chiedo scusa in anticipo per la qualità delle foto, ma la macchina fotografica è sepolta in qualche scatolone generato dal mio trasloco!





TARTE TATINE DI PERE E SUSINE CON PASTA BRISEE' AL FARRO E OLIO dI OLIVA (e senza zucchero)


Ingredienti
(per una tortiera da 25 cm di diametro)
4 pere
4 susine
200 g di farina di farro
50 g di olio extra vergine di oliva
80 g di acqua
1 pizzico di sale
mandorle sgusciate in quantità a piacere

Procedimento
Preriscaldare il forno a 180 °C statico. 
Preparare la pasta briseè, lavorando la farina con l'olio, l'acqua e un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto morbido ed elastico ma non appiccicoso. Farne una palla e avvolgerla nella pellicola e far riposare in frigorifero per almeno mezz'ora. 
Tagliare ciascuna pera e ciascuna susina in 8 parti. Coprire la teglia con carta da forno, disporre nella teglia le mandorle, le pere a raggiera e le susine e infornare per 30 minuti. 
Dopodichè tirare la teglia fuori dal forno adagiare la pasta briseè, precedentemente tirata con il mattarello, sopra la frutta, facendola aderire bene e cercando di farla aderire bene ai bordi.
Cuocere in forno ulteriori 30 minuti finchè la pasta non risulterà dorata. Lasciar intiepidire la torta e sformarla capovolgendola.




"Ai sensi dell'art. 6 comma 1 lett. a) del DPR 430/2001, si precisa che la presente iniziativa, finalizzata alla raccolta di ricette e creazioni artistiche e fotografiche di stampo culinario, rientra in un progetto-studio in ambito commerciale e industriale e di interesse della collettività. Sicchè, il conferimento di buoni regalo agli autori delle opere prescelte rappresenta il riconoscimento del loro merito personale e costituisce titolo d'incoraggiamento al fine di promuovere nel web la conoscenza alimentare relativamente a pietanze che possono essere consumate anche da individui che soffrono di particolari allergie e/o intolleranze alimentari."


RICETTE IN GARA

venerdì 9 maggio 2014

Torta Salata Spada e Gamberetti. Niente scarpe nuove per la prima settimana da pendolare!

Se avete appena iniziato la vostra nuova vita da pendolare e, nell'attesa di organizzare il Trasloco (quello con la T maiuscola, quello in cui tutte le vostre scarpe e le vostre borse vi seguiranno), siete partite con un'unica valigia come ai tempi in cui eravate studentelle, badate bene di non portare un solo paio di scarpe, e sopratutto, badate bene che quel paio di scarpe non sia nuovo e potenzialmente distruttivo per i vostri piedi. 

Certo, avrete colmato il primario bisogno di essere alla moda e vi sentirete gratificate da tutti coloro che in stazione rimarranno abbagliati dai vostri nuovi "Silver Glitter Loafers" (mocassini tempestati di glitter argentati wow), ma percorrere in tutta fretta la strada che da casa vi conduce al binario, diventerà un'esperienza davvero poco piacevole.

Capisco che sarà dura indossare le scarpe della collezione passata, ma almeno non vi faranno male i piedi! :-)

Visti i molteplici problemi organizzativi di questo periodo, per me è opportuno buttarsi su ricette semplici e veloci e che, sopratutto, producano avanzi che si possano mangiare il giorno dopo!




TORTA SALATA ALLO SPADA AFFUMICATO E GAMBERETTI

Ingredienti:
1 disco di pasta sfoglia
250g di ricotta
4 uova
150 g di pesce spada affumicato
150 g di gamberetti
40 pomodorini circa
pan grattato
sale e pepe

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200 °C. Tagliare il pesce spada a listarelle e cuocere in acqua bollente i gamberetti. Tagliare i pomodorini a metà. In una capiente ciotola, amalgamare ricotta, uova, pesce spada, gamberetti, la metà dei pomodorini, sale e pepe secondo i vostri gusti. Stendere la sfoglia nella teglia, versare il composto nel guscio di sfoglia, coprire con i rimanenti pomodorini e cospargere con il pan grattato. Cuocere in forno a 200° per 45 minuti circa. La torta salata sarà pronta quando la superficie risulterà dorata e croccante.



venerdì 18 aprile 2014

La Tarte Tatin di mia Mamma... sotto la luce giusta

La luce dell'ascensore non perdona.

Ci sono mattine in cui mi sento proprio bene, mi vedo in forma e sono soddisfatta del mio aspetto. Scelgo con cura i vestiti, mi trucco seguendo i consigli di make up letti sulle riviste femminili, mi faccio la piega ai capelli (questo accade raramente, solo se non sono in ritardo!), ed esco di casa soddisfatta e di buon umore.

Per strada mi specchio nelle vetrine e nei finestrini delle auto e penso: "Oggi sto proprio bene!". Penso anche: "Ma che bei capelli che ho, ma che bei vestiti che ho, ma che bello sguardo che ho!". Eccetera, eccetera, eccetera.



Poi arrivo in ufficio, salgo in ascensore e accade il peggio. La luce dell'ascensore non perdona. Mi guardo allo specchio e noto un colorito verdognolo, una pelle piena di rughette e imperfezioni, capelli ribelli sfuggiti al potere dominatore della piastra. Basta poco per far capitolare il mio baldanzoso ego: la lampadina sbagliata. Mi sa che inizio a fare le scale :-)

Mi consola pensare però, che anche la torta più bella, sotto la luce sbagliata, non viene valorizzata. Per ovviare a questo problema, che spesso accade dovendo fotografare i nostri bei dolcetti sotto la luce artificiale, mi sono dilettata a fare alcuni scatti sono uno splendido sole, nel giardino dei miei genitori.

La protagonista? La tarte tatin di mia mamma! Ma perchè a lei viene sempre tutto più buono?! :-)

Auguro a tutti una felice Pasqua!



LA TARTE TATIN DI MIA MAMMA

Ingredienti
5 mele
250 g di farina
125 g di burro
70 g di acqua
gherigli di noce in quantità a piacere
cannella in polvere

Procedimento
Preriscaldare il forno a 180°C. Tagliare ciascuna mela in 8 parti. Preparare la pasta briseè lavorando la farina con il burro e l'acqua, fino ad ottenere un composto sabbioso. Farne una palla e avvolgerla nella pellicola, far riposare in frigorifero per mezz'ora. 
Coprire la teglia con carta da forno, disporre le noci, le mele a raggiera e adagiare sopra la parsa briseè precedentemente tirata con il mattarello, facendola aderire bene alle mele.
Cuocere in forno per 30 - 40 minuti finchè la pasta non risulterà dorata. Lasciar intiepidire la torta e sformarla capovolgendola. Spolverizzare con la cannella.





venerdì 11 aprile 2014

Mud Cake con Mousse al Cioccolato Bianco e Mascarpone. Una Torta per Amiche Luccicanti!

Domani andrò a vedere la partita di calcio Sassuolo-Cagliari. A dimostrazione del mio interesse per il campionato, c'è il fatto che non sapessi neppure che dire Sassuolo-Cagliari è diverso da Cagliari-Sassuolo.
Ma nel momento in cui il tuo ragazzo viene a vedere la gara di ballo del tuo gruppo coreografico di domenica pomeriggio, quando tutti i fidanzati delle tue amiche e compagne si sono rifiutati di partecipare, non ci si può proprio esimere dall'andare ad urlare allo stadio "Forza Cagliari", pur non avendo mai capito che cos'è il fuori gioco.

Sì, tra le mie passioni c'è anche il ballo, e da più di quattro anni faccio parte di un meraviglioso gruppo di ragazze che ha reso possibile uno dei miei sogni di bambina: diventare una ballerina. Da piccola la mia carriera di danzatrice non è stata brillante (approfondimento suggerito :-) qui), ma da quando ho incontrato loro, anche grazie ad uno smodato utilizzo di glitter e paillettes, sono diventata anche io una scintillante etoile del palcoscenico.




Per amore cambierò città, quindi ho organizzato una festa per salutare le mie amiche ballerine e per ringraziarle dei meravigliosi momenti passati insieme. Tra risate, "trucco e parrucco", notti insonni per cucire i costumi, chiacchierate e pettegolezzi malefici, siamo diventate donne. Abbiamo condiviso i momenti più importanti della nostra vita, felici o tristi che fossero, e la nostra amicizia ci ha aiutato a superare importanti prove. Siamo legate da un filo invisibile, ovviamente pieno di glitter. Ragazze, vi voglio bene!

Per l'occasione, dunque, ho voluto preparare una torta che ricordasse lo spirito del nostro gruppo ed i nostri abiti di scena: rosa e luccicanti!

Ho preparato una mud cake, bagnata con sciroppo agli agrumi e rum, ricoperta di mousse al cioccolato bianco e mascarpone. Come spesso accade, devo ringraziare la stupenda Vale che mi ha fornito ricette ed aiuto in diretta! Un ringraziamento va anche a Soribel, che mi ha dato delucidazioni su come sfidare la forza di gravità per incollare gli zuccherini sulle "pareti verticali" della torta :-)




MUD CAKE CON MOUSSE AL CIOCCOLATO BIANCO E MASCARPONE
dal blog La Ricetta che Vale

Ingredienti per la Mud Cake (per una tortiera dal diametro di 20 cm)
350 g di zucchero semolato
250 g di burro
200 ml di latte intero fresco
150 g di cioccolato fondente al 70%
225 g di farina 00
75 g di farina autolievitante
2 uova grandi
un cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
Procedimento
Preriscaldare il forno a 160°. In una pentola, mettere il latte, il burro a pezzetti, il cioccolato a pezzetti e lo zucchero. Far sciogliere gli ingredienti senza portarli a ebollizione e lasciarli raffreddare per circa 15 minuti. 
Versare il composto nella planetaria e incorporare le uova precedentemente sbattute (poco e a mano) con il sale e la vaniglia. Mescolare tutto a velocità media. E' possibile effettuare questa operazione anche con le fruste elettriche.
Aggiungere, adesso, le farine setacciate mescolando a mano con movimenti dal basso verso l'alto, delicatamente, facendole assorbire.  Non lavorare troppo la farina, altrimenti il dolce risulterà duro.
Trasferire l'impasto nella tortiera (preferibilmente antiaderente) imburrata e infarinata e facoltativamente rivestita di carta forno. Sbattere leggermente la tortiera sul piano di lavoro per far assestare il composto e far uscire le eventuali bolle d'aria.
Infornare per 70 minuti circa, verificare che uno stuzzicadenti inserito al centro della torta esca pulito o al massimo con qualche briciolina attaccata. In caso contrario proseguire la cottura. I tempi di cottura variano molto da forno a forno.
Far raffreddare la torta prima di sformarla.
Mettere la torta in frigo un paio di ore avvolta in pellicola alimentare: questo passaggio faciliterà il taglio della torta.

Ingredienti per la Bagna agli Agrumi e Rum
500 ml di acqua
150 g di zucchero
1/2 stecca di vaniglia
scorza di mezzo limone 
scorza di mezza arancia
2 bicchierini di Rum
Procedimento
Fare bollire gli ingredienti (tranne il liquore) per almeno 30 minuti. Lasciare raffreddare lo sciroppo ottenuto in un contenitore chiuso ermeticamente. Una volta freddo, filtrarlo e aggiungere per ultimo il liquore. Versare in una bottiglia di vetro, agitare molto bene e conservate al massimo per una settimana.

Ingredienti per la Mousse al Cioccolato Bianco e Mascarpone
750 g di mascarpone
200 g di cioccolato bianco
1 noce di burro (abbondante)
4 cucchiai e 1/2 di zucchero a velo
1 cucchiaio di estratto naturale di vaniglia

Procedimento
Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria. Spegnere il fuoco e aggiungere il burro mescolando finchè non si sarà sciolto completamente. Lavorare il mascarpone con le fruste e aggiungere il composto di cioccolato e burro. Aggiungere lo zucchero e l'estratto di vaniglia. Amalgamare il tutto fino ad ottenere una crema liscia

Guarnizione
zuccherini glitterati

Assemblaggio e Decorazione della Torta
Tagliare la torta in 3 dischi e bagnare ogni disco con la bagna. La torta non deve essere bagnata eccessivamente, perché è già di per sé umida e cremosa. Farcire la torta con la mousse tra un disco e l'altro e mettere un velo di mousse anche all'esterno, livellandola bene. Decorare con gli zuccherini e la mousse avanzata.



venerdì 4 aprile 2014

Torta Soffice di Mandorle e Arance Senza Glutine... per iniziare a farmi perdonare

Ho scoperto di essere cattiva. Ma che dico cattiva: cattivissima. Ma che dico cattivissima: malvagia. Più della strega cattiva di Biancaneve, più di Crudelia Demon, persino più del maggiordomo che rapisce gli Aristogatti.

Io e il mio fidanzato viviamo in due città diverse (per fortuna ancora per poco). Accade spesso che, quando lui viene a trovarmi nel fine settimana, io gli prepari una torta da portare con sè, per la colazione della settimana successiva.

Dunque, lo scorso lunedì mattina, prima di partire, il mio fidanzato mi ha chiesto: "Allora posso prendere la torta?".
"No mi spiace, non ho ancora fatto le foto.": ho risposto io.
"Ma è la mia torta." Ha detto lui, tristissimo.
"Dai, non ci rimanere male, ti prometto che, per farmi perdonare, ti farò una torta buonissima, quella che vorrai tu.": io.
"Uffa.": lui. 


Le foto le ho fatte, ma, dopodichè, sono stata attanagliata da un fortissimo senso di colpa, peggio di come mi sarei potuta sentire dopo aver fatto cadere a terra il gelato ad un bambino. 
Già questa sarebbe una punizione sufficiente per la mia insensibilità, mostrata nell'aver privato il mio ragazzo della sua torta... ma il peggio è venuto dopo: la richiesta della "Torta del Perdono".

L'altra sera lui mi ha detto: "Ho pensato a che torta vorrei. Vorrei una torta sofficissima al gusto di arancia, farcita con crema all'arancia, e ricoperta di cioccolato. Ma il cioccolato deve essere croccante come quello dell'uovo di Pasqua e spesso 3 mm."

Cosa?! E ora come faccio? Vada per la torta sofficissima all'arancia con crema all'arancia, ma come si fa a ricoprirla con un croccantissimo strato di cioccolato spesso 3 mm? Mi sa che l'ha presa peggio di quanto pensassi...


Se state leggendo questo post, sappiate che tutto ciò è anche colpa vostra. Io la torta non gliel'ho fatta portare a casa per fotografarla e pubblicarla su questo blog, e per scrivere la ricetta che presto potrete leggere su questi schermi. Quindi avete il dovere morale di aiutarmi! Come si fa la croccantissima ricopertura di cioccolato?

Per temporeggiare, cercherò di addolcire il mio ragazzo con questa soffice Torta di Mandorle e Arance. Nel frattempo mandate aiuti da casa!

Questa torta è deliziosa, morbida e umida con un favoloso contrasto dolce/amaro. Vi consiglio vivamente di provarla. L'avevo già fatta in passato nella versione Pistacchi e Limoni, anche quella davvero niente male :-)



TORTA SOFFICE DI MANDORLE E ARANCE

Ingredienti 
(per una tortiera da 24 cm di diametro)
300g di mandorle
2 arance
200g di zucchero
6 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
zucchero a velo
1 pizzico di sale
lamelle di mandorle

Procedimento
Far bollire le arance per un'ora. Dopo averle fatte raffreddare, privarle dei semi e frullarle fino ad ottenere una crema. 
Preriscaldare il forno a 180°C statico. Far bollire 200 g di mandorle per 30 secondi, poi unirle ai restanti 100 g e frullarle finemente. Separare i tuorli delle uova dagli albumi. Sbattere con delle fruste elettriche i tuorli d'uovo con lo zucchero. Quando saranno spumosi unire la farina di mandorle, la crema di arance, l'estratto di vaniglia e il lievito setacciato, mescolando bene con una spatola, fino ad ottenere un composto omogeneo. Montare a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e unirli al composto mescolando piano dal basso verso l'altro per non smontare gli albumi. 
Versare il composto nella tortiera imburrata o unta con olio, cospargere con lamelle di mandorle e far cuocere a 180°C per 45 - 50 minuti. Vale sempre la prova stecchino!
Far raffreddare la torta nello stampo, sformare e spolverizzare con zucchero a velo.


E' la prima volta che cospargo la torta con lamelle di mandorle, solitamente la lascio al naturale e spolverizzo semplicemente con zucchero a velo. Mi è molto piaciuta però la presentazione della Torta di Mele, Carote e Mandole di Gabila e quindi ho deciso di rubarle l'idea. 

Con questa ricetta partecipo al contest Per un pugno di Mandorle di Stefania del blog Cardamomo & Co..